Chi Siamo | Soci Fondatori

Intergruppo Parlamentare per i problemi sociali dell’ictus

L’Intergruppo Parlamentare per i problemi sociali dell’ictus, costituitosi nell’ottobre del 2014 su iniziativa dell’Onorevole Gian Luigi Gigli e a cui aderiscono Deputati e Senatori Italiani di diversi gruppi politici, con il supporto di A.L.I.Ce ITALIA (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale), si prefigge lo scopo di sensibilizzare il Governo Italiano sulle problematiche dell’Ictus Cerebrale, in particolare sulle modalità di prevenzione e di cura di tale devastante malattia.

L’Intergruppo Parlamentare per i problemi sociali dell’ictus è impegnato nell’analisi e discussione delle problematiche che ancora oggi limitano significativamente le possibilità di prevenire e gestire adeguatamente i casi di ictus cerebrale nel nostro Paese. Le principali aeree di interesse e di intervento dell’Intergruppo sono le seguenti:

  • Campagne di prevenzione;
  • Istituzione del Codice Ictus
  • Ampliamento delle Unità di emergenza Ictus (Stroke Unit)
  • Attenzione alla fase di riabilitazione
  • Formazione professionale specialistica

A.L.I.Ce. Italia Onlus

A.L.I.Ce. Italia Onlus è una Federazione attiva sul territorio nazionale dal 1997: ha infatti appena compiuto 20 anni di età! E’ composta da oltre 80 associazioni regionali, provinciali e locali presenti in tutta Italia che, pur autonome e indipendenti nelle proprie attività, perseguono esclusivamente finalità di utilità e solidarietà sociale e collaborano al raggiungimento di comuni obiettivi statutari a livello nazionale, tra i quali: diffondere l’informazione sulla curabilità della malattia; facilitare l’informazione per un tempestivo riconoscimento dei primi sintomi come delle condizioni che ne favoriscono l’insorgenza; sollecitare gli addetti alla programmazione sanitaria affinché provvedano ad istituire centri specializzati per la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle persone colpite da ictus e ad attuare progetti concreti di screening; tutelare il diritto dei pazienti ad avere su tutto il territorio nazionale livelli di assistenza, uniformi ed omogenei.

Loro peculiarità è quella di essere le uniche ad essere formate da persone colpite da ictus, dai loro familiari e caregiver, da neurologi e medici esperti nella diagnosi e trattamento dell’ictus, medici di famiglia, fisiatri, infermieri, terapisti della riabilitazione, personale socio-sanitario e volontari. Sono associazioni senza scopo di lucro, democratiche, apolitiche, con personalità giuridica e non, iscritte nei registri regionali delle associazioni di volontariato.

Numerose sono le iniziative e le operazioni culturali di informazione e di screening sull’ictus, sia a livello nazionale che regionale e locale, previste in varie occasioni durante l’anno in tutto il Paese, per le quali si può visitare il sito ufficiale dell’Associazione, http://www.aliceitalia.org/ in continuo aggiornamento.

Le principali sono in due occasioni:

  • Aprile mese della prevenzione dell’Ictus Cerebrale
  • Giornata Mondiale contro l’Ictus Cerebrale (la cui data stabilita dall’OMS è il 29 ottobre di ogni anno)

A.L.I.Ce. Italia è membro della WSO, World Stroke Organization, di SAFE, Stroke Alliance for Europe, di ISO, Italian Stroke Organization ed ESO, European Stroke Organization, organizzazioni che riuniscono le Associazioni di persone colpite da ictus a livello mondiale ed europeo, diffondendo linee guida per la prevenzione, la migliore cura e la riabilitazione dell’ictus.

Presidente di A.L.I.Ce. Italia Onlus è la Dott.ssa Nicoletta Reale. Con una Laurea Magistrale in Lettere con indirizzo in Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, dal maggio 2001 ad oggi svolge attività di ausilio nel campo della ricerca clinico-epidemiologica sull’ictus cerebrale, presso la Clinica Neurologica dell’Università di Genova (DiNOGMI). 

Contemporaneamente si è occupata del coordinamento delle attività dell’Associazione per la Lotta all’lctus Cerebrale A.L.l.Ce. Liguria Onlus e di quelle della Federazione A.L.l.Ce. Italia Onlus, di cui è stata eletta presidente con un mandato triennale nell’aprile 2016.

ISO - Italian Stroke Organization

L’Italian Stroke Organization – ISO è la Società Scientifica Italiana multidisciplinare per la lotta all’ictus cerebrale ed alle malattie cerebrovascolari.

 Nata nel 2012 dall’integrazione di esperienze, culture e professionalità diverse accomunate dalla dedizione, passione ed impegno per la lotta all’Ictus, ISO si rivolge alla comunità dei professionisti della salute, ai cittadini ed ai rappresentanti di governo a livello locale, nazionale ed europeo perseguendo i propri obiettivi attraverso azioni e programmi finalizzati a promuovere e sostenere:

–  politiche pubbliche per migliorare le cure e la qualità della vita delle persone colpite da ictus e delle loro famiglie

–  una maggiore consapevolezza dei molteplici aspetti della prevenzione

–  attività di formazione e aggiornamento dei professionisti della salute

–  studi multicentrici per migliorare la conoscenza della malattia

–  attività di ricerca e progetti innovativi relativi a tutti gli aspetti della prevenzione e cura dell’ictus cerebrale

Presidente dell’Italian Stroke Organization è il Prof. Antonio Carolei, MD, FAHA, FESO, Direttore dell’U.O.C. di Neurologia e Stroke Unit dell’Ospedale di Avezzano (L’Aquila), Dipartimento di scienze cliniche applicate e biotecnologiche, Direttore della Scuola di specializzazione in Neurologia, Università degli Studi dell’Aquila. Laurea con lode in Medicina e chirurgia presso l’Università degli studi di Genova nel 1973. Specialista in Neurologia e Psichiatria presso l’Università degli studi di Roma nel 1976. Ricercatore confermato presso la stessa università dal 1973 al 1988. Professore associato di Neuropatologia presso l’Università degli studi di Siena dal 1988 al 1993. Dal 1993 al 1999 professore associato di Neurologia presso l’Università degli studi dell’Aquila. Dal 1999 ad oggi professore ordinario di neurologia presso la stessa università. Presidente dell’Italian Stroke Organization e co-chairman del Gruppo ISO-SPREAD per le Linee guida italiane sull’ictus cerebrale. Membro di diversi gruppi di ricerca nazionali ed internazionali e referee di diverse agenzie internazionali per la ricerca oltre che per la VQR (eValuation of the Quality of Research) ANVUR – National Agency for the Evaluation of the University and Research Systems. I campi di ricerca di maggior interesse riguardano le malattie cerebrovascolari, l’emicrania, l’invecchiamento e le demenze, i modelli sperimentali animali, i disturbi dello stato di coscienza. Ha pubblicato nelle riviste mondiali di maggior interesse quali: The Lancet, Lancet Neurology, NEJM, BMJ, JNNP, Neurology, Stroke, Cephalalgia, Headache, International Journal of Stroke, Neurological Sciences, Internal and Emergency Medicine, Journal of Headache and Pain, Thrombosis Research ed è membro dell’Editorial board e peer-reviewer per numerose riviste internazionali.

ESO - European Stoke Organisation

L’European Stoke Organisation è un’associazione europea impegnata nella ricerca sull’ictus comprende al suo interno medici, ricercatori ed altre associazioni che a livello nazionale e locale si occupano di ictus. Fondata nel dicembre 2007, l’ESO e una organizzazione non governativa che ha come obiettivo modificare la percezione dell’ictus e migliorarne il trattamento. per questi motivi offre formazione ai medici e si impegna a sensibilizzare la popolazione di tutta Europa al fine di raggiungere livelli eguali di trattamento del paziente colpito da ictus.

Gli obbiettivi che si prefigge di raggiungere sono:

  • Promuove la divulgazione, la gestione, l’insegnamento e la ricerca in ogni aspetto dell’ictus
  • Sviluppa e promuove politiche pubbliche volte a ridurre il numero delle morti da ictus e migliora le cure rivolte ai pazienti colpiti da ictus e la loro qualità della vita
  • Riduce l’incidenza dell’ictus in tutta Europa
  • Sviluppa, promuove e coordina programmi di insegnamento internazionali attraverso le associazioni locali e nazionali
  • Aiuta le associazioni nella raccolta di fondi
  • Cura lo sviluppo di un sistema internazionale di stroke network

Presidente dell’European Stroke Organisation è la Dott.ssa Valeria Caso, neurologa presso la Stroke Unit dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Consegue il dottorato presso il Dipartimento di Neurosienze dell’università degli Studi di Perugia nel 2003. Nel 2014 riceve l’abilitazione scientifica nazionale per professore di II fascia in Neurologia. Nel 2016 le è stato conferito  il titolo  di “Visiting Professor” presso l’Università di Belgrado che conta più di 78.000 studenti e 2.500 insegnanti. La Academic Ranking of World Universities posiziona l’Università di Belgrado nella stessa posizione del Politecnico di Milano. Ad oggi vanta più di 200 pubblicazioni scientifiche e numerose collaborazioni a progetti di ricerca internazionali.

SIMG

La Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) è un’associazione autonoma e indipenden te nata per promuovere, valorizzare e sostenere il ruolo professionale dei medici di medicina generale, sia nella sanità italiana che nelle organizzazioni sanitarie europee e extraeuropee.
L’associazione è stata fondata nel 1982, ha sede a Firenze e in tutta Italia si contano più di 100 sezioni provinciali e sub provinciali coordinate a livello regionale. L’associazione, che si propone alle istituzioni pubbliche e private quale referente scientifico-professionale della medicina generale, presta particolare attenzione alle attività di formazione, di ricerca e di sviluppo professionale continuo.

Responsabile dell’Area delle Cronicità e referente nazionale per i progetti di Area Cardiovascolare della SIMG è il Dott. Damiano Parretti. Esercita la professione di medico di Medicina Generale dal 1979 a Perugia ed è Socio della Società Italiana di Medicina Generale, nella quale ha ricoperto il ruolo di presidente regionale dell’Umbria e di cui attualmente è Membro del Consiglio Esecutivo. E’ professore a contratto per l’insegnamento della Medicina Generale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia.

Con il supporto di: