I rappresentanti dell’Osservatorio Ictus Italia hanno partecipato oggi alla sessione intitolata “ISO e i rapporti con le istituzioni”, delineando il percorso fin qui svolto e le prossime linee programmatiche

28 febbraio 2018L’Osservatorio Ictus Italia è stato tra i protagonisti della giornata inaugurale del 5° Congresso Nazionale sull’Ictus Cerebrale, organizzato da ISO – Italian Stroke Organization -, che dal 28 febbraio al 2 marzo vedrà gli specialisti del settore confrontarsi sui principali risultati raggiunti ad oggi e sulle ultime novità legate alla patologia.

Nell’ambito della sessione tematica del Congresso intitolata “ISO e i rapporti con le istituzioni”, l’Osservatorio Ictus Italia, rappresentativo dell’integrazione di differenti esperienze, culture e professionalità, fortemente unite nella lotta all’ictus cerebrale e alle malattie cerebrovascolari, ha confermato il proprio ruolo di interlocutore primario delle Istituzioni pubbliche e private e dei Cittadini.

Questo importante appuntamento ha offerto l’opportunità alla Presidente dell’Osservatorio Ictus Italia, Nicoletta Reale, di fare un breve excursus sulle attività svolte a partire dalla sua fondazione nel luglio 2016, ma soprattutto di presentare al mondo scientifico i progetti in cantiere per il 2018, finalizzati a ridurre l’impatto della malattia sulle persone e sulla società.

“Nell’anno appena trascorso abbiamo raggiunto il notevole traguardo dell’approvazione della Risoluzione sulla prevenzione e la diagnosi dell’ictus cerebrale[1] che invita il Governo ad attuare misure specifiche ed immediate a livello nazionale sulla prevenzione, la diagnosi e la cura della patologia – ha affermato la Presidente RealeNel 2018 vogliamo proseguire il lavoro fin qui svolto coinvolgendo attivamente le Istituzioni anche a livello locale, perché il nostro obiettivo è quello di garantire le cure migliori a tutti coloro che sono affetti da ictus nelle diverse fasi della malattia, migliorare la qualità della loro vita e fornire alle famiglie adeguato supporto, attraverso tutti i possibili interventi”.

Con il Progetto “Road Show” sono previsti momenti di incontro istituzionale in alcune regioni “pilota” per valutare lo ‘stato dell’arte’ della prevenzione e del trattamento dell’ictus ischemico e dell’emorragia cerebrale, alla luce dei punti evidenziati dalla Risoluzione nel territorio di riferimento. In particolare, l’Osservatorio perseguirà l’obiettivo di analizzare e proporre strategie risolutive per superare la disomogeneità nella diffusione dei PDTA – Piani Diagnostici Terapeutici Assistenziali – sul territorio nazionale al fine di garantire un livello delle cure che sia equo e dignitoso per tutti coloro che sono stati colpiti dalla malattia o che sono a rischio di ammalarsi.

Il “Report annuale sullo stato dell’Ictus in Italia”, promosso dall’Osservatorio Ictus Italia in occasione della Giornata Mondiale di Lotta all’Ictus (29 ottobre), di cui Francesca Romana Pezzella – Delegato Scientifico dell’Osservatorio Ictus Italia – ha tratteggiato le linee generali, costituirà un documento di particolare rilevanza scientifica e divulgativa, perché presenterà con cadenza annuale la ‘fotografia’ aggiornata sullo stato della patologia e degli interventi messi in atto per contrastarla.

“Stiamo lavorando alla realizzazione di un rapporto rivolto alle istituzioni nazionali e locali, alle associazioni e alle società scientifiche, ma soprattutto ai cittadini, che tramite l’analisi e l’approfondimento di appositi indicatori di riferimento, ha l’ambizione di diventare materiale di consultazione utile e agevole per esperti e meno esperti”, ha comunicato Francesca Romana Pezzella.

“Grazie ai progressi della scienza medica oggi sappiamo che l’ictus cerebrale è un’emergenza medica che si può prevenire e curare, ma è necessario che i Cittadini, siano essi giovani, adulti o anziani, ne abbiano la più ampia consapevolezza”, conclude Nicoletta Reale.

[1] La Risoluzione sulla diagnosi e la prevenzione dell’Ictus cerebrale con il N. 8-00268 è stata approvata dalla XII Commissione Affari Sociali l’8 novembre 2017 ed è stata promossa dall’Intergruppo Parlamentare sui problemi sociali dell’ictus cerebrale, composto da Senatori e Deputati del Parlamento Italiano e da Eurodeputati italiani di diversi gruppi politici, e dall’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale A.L.I.Ce. Italia Onlus.